L’ Odissea Araldica dei Feltreschi

In occasione dell’intervista a Marco (conosciuto IG con il nome di Oddantonio Montefeltro), fra gli argomenti affrontati e chiedendo quali fossero lo stemma ed il motto del personaggio, avemmo modo di parlare di quello che potremmo definire una sorta di “anacronismo araldico” ai danni dei Montefeltro. Per questo, in concordato con Marco, preferimmo approfondire questa tematica dedicandole un intero post.

“Comincio con il ringraziarvi per avermi dedicato questo spazio sul blog. Conosciamo tutti e bene i meriti derivanti dalla rete e riconosciamo in essa, come principale risorsa, quella che a ragione è identificabile come “libertà”, nella quale sono racchiusi i vari pro e contro.

Ora, esistono uno sproposito di siti aventi l’araldica come principale tematica anche se, qualora si effettuasse una celere ricerca utilizzando il più famoso fra i motori di ricerca, i risultati più indicizzati sarebbero quelli dell’ormai arcinota Wikipedia, la cui attendibilità è cresciuta di pari passo con l’ utenza che si adoperava al suo sviluppo, divenendo quasi “blasfemo” dissentire da ciò che tale fonte riporta poiché, sfruttando appunto gli internauti come principale risorsa, la celebre enciclopedia virtuale dovrebbe garantire un livello “neutro” d’informazione.

In questo caso, tuttavia, né la medesima enciclopedia libera né altri siti di araldica risparmiano i Feltreschi da una “Odissea Araldica. Partiamo dal principio.

Quando mi recai presso il Palazzo Ducale di Urbino, ebbi modo di constatare che lo stemma utilizzato in gioco (e che compare come “ufficiale” su Wikipedia) attribuito ad Urbino/Montefeltro è TOTALMENTE errato.

Lasciamo parlare i fatti: mettiamo a confronto lo stemma usato in gioco e proposto come “corretto” persino su Wikipedia con quello che in realtà è il vero (ed unico) stemma del Ducato di Urbino/Montefeltro:

Stemma su Wikipedia

Stemma Urbino

Stemma su Wikipedia e usato nel gioco

Stemma Urbino

Stemma presente su scala che porta agli appartamenti ducali

Stemma Urbino

Iscrizione nello studiolo locale


Stemma Urbino

Stemmi sulla porta del palazzo

Stemma Urbino

Stemma su alcova


Credo che le immagini siano piuttosto eloquenti, ma passiamo ad elencare gli evidenti errori che emergono confrontando gli stemmi sopra riportati con quello che troviamo “in rete”:

L’aquila in campo d’oro deve essere monocipite ed a volo abbassato (a quanto mi risulta, alzerà il volo solo per una “corruzione” del disegno nel XVII secolo, seguendo l’andazzo generale dell’araldica di quegli anni);

I quarti bandati hanno gli smalti invertiti ed incredibilmente manca l’aquila sulla seconda banda (del 2° e del 4° quadrante). Il “palo” della Chiesa è completamente errato: com’è evidente i Montefeltro non utilizzarono MAI “l’ombrellino” pontificio, ma sempre e SOLO la tiara a sormontare le chiavi decussate;

Per concludere, possiamo chiaramente distinguere in entrambe le immagini che lo stemma è sormontato da una corona costituita da un cerchio d’oro gemmato, corona con la quale i Montefeltro indicarono la dignità Ducale acquisita.

Per quanto detto sopra, lo stemma errato, in quanto tale e cioè, essendo una “summa” di errori, potrebbe essere tranquillamente “rivendicato” ed attribuito al personaggio Oddantonio Montefeltro come “proprio”.

Il motto che ha adottato è stato preso direttamente da un’incisione sita nello studiolo di Urbino ed è “Virtutibus Itur Ad Astra” la cui traduzione suona più o meno come “con le virtù si raggiungono le stelle”. Penso si commenti da sé. Colgo occasione per condividere con voi un’altra suggestiva veduta (da me scattata) di Urbino:”

 

Urbino Di Notte

Urbino Di Notte

Marco, il giocatore di Oddantonio Montefeltro.

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sunchaser

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